venerdì 20 aprile, al largo delle coste della Guaiana, 4,30 ora locale,
notte fonda, la barca sbatte in 25/30 nodi di bolina larga. Emozionato,
chiamo con il telefono satellitare il numero di Marco Catania che si trova
a Bologna presso le scuole "Il
Guercino".
"...pronto Sergio noi ti sentiamo"
Insieme a lui ci sono decine di studenti, che per affetto,
curiosita' o semplicemente per saltare un compito in classe hanno
accettato di essere coinvolti nel collegamento in diretta tra una barca in
regata in Atlantico e la scuola del mio quartiere a Bologna.
i ragazzi non sono digiuni di vela, mi hanno seguito durante la Transat
6.50 e sucessivamente ci siamo incontrati a scuola.
puo' sembrare bizzarro ma e' stata la piu forte emozione da quando sono
partito da Punta del'Este. mi sento come se fossi uno dei protagonisti dei
romanzi di Salgari o Verne, le mie letture preferite da ragazzo, che
prende vita e telefona a scuola.
- "pronto, scuole Il Guercino"
- "Buongiorno. sono Sandokan, devo parlare con gli studenti"
Ogni volta rimango stupito della introversione e profondita dei ragazzi
delle medie.
non sono interessati ad esplorare oceani e montagne, le loro domande, le
loro riflessioni, sono da esploratori di anime e cuori. vogliono sapere
cosa succede dentro di te, poco gli interessa se fuori c'e mare calmo o
tempesta.
Alfonso non c'era, colgo l'occasione di salutarlo anche qui, sapendo che
tengo molto a lui, Sabina la sua professoressa di matematica (matematica,
se se mi ricordo bene..) mi ha portato i suoi saluti. come sono cambiate le
professoresse, la mia di matematica era una zitella vendicativa. quando ero
in seconda media, insieme a un campione di studenti venni sottoposto a un
test di q.i. (ovviamente la mia valutazione la piu alta) e contestualmente
ci fecero compilare dei questionari in cui dovevamo esprimere una nostra
valutazione sulle professoresse, assicurandoci l'anonimato. io scrissi che
la prof. piu' "cattiva" era quella di matematica. un anno dopo, durante una
sua sfuriata in classe mi fece ben capire che era al corrente da molto
tempo della mia valutazione...a 12 anni ho smesso di credere
nell'anonimato.
Tornando a questa mattina. ore 6,30, alba, seconda telefonata.
- "pronto, mi sent.."
dall'altra parte un urlo agghiacciante "HHEEEEEEE!!!"
questi sono i bambini delle elementari, energia e curiosita' allo stato
puro
"Ciao Sergio, sono Giovanni, hai paura in mezzo al mare?"
"Ciao Sergio, sono Federica, come ti senti a essere tra i primi in
classifica?"
"Ciao Sergio, sono Gabriele, e' emozionante attraversare l'equatore?"
"Ciao Sergio, sono Elena, hai visto animali? anche pericolosi?"
"...hai visto i pirati moderni?"
"...ti senti meno solo a navigare con un amico?"
"...vi divertite con l'Aliena?"
Alcune delle decine di domande che gli studenti mi hanno
fatto,caratterizzate da quell'intelligenza e sensibilita di cui sono capaci
solo i bambini.
vorrei poter descrivere meglio la gioia e l'emozione che mi danno questi
momenti.
Non c'e onda, planata, alba o tramonto oceanico che possa
lontanamente essere comparato.
volevo ringraziare per questa bellissima giornata di emozioni gli studenti
delle scuole Raffaello Sanzio e il Guercino.
un ringraziamento particolare
va alla Dirigente Cantile, al corpo docente (a memoria ricordo Daniela,
Sabina, Elena) e a Marco Xman Catania, con i loro sforzi gratuiti arriviamo
anche dove le istituzioni preposte non arrivano.
Auspicando che il mare, il vento e la passione entrino sempre piu' spesso
nelle scuole, vi lascio una foto di un tramonto di qualche giorno fa.
(Volevo fotografarvi una fila di auto o un grattacielo, ma qui abbiamo
albe, tramonti e onde)
grazie
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