martedì 17 gennaio 2012

Riparto...e mi faccio un terzo del giro del mondo.




Durante gli ultimi giorni di navigazione della Transat, mi ero promesso di non salire su una barca da regata per un anno. Mi ero promesso di recuperare un po dei soldi "investiti" nella Transat rimanendo a terra. Infine, mi ero promesso di comprare un televisore e un divano...  



La verità è che erano promesse da marinaio!




La prossima avventura si chiama Global Ocean Race: il giro del mondo in doppio, oltre 30.000 miglia di regata su barche da regata di 12 metri, i class 40. Uno degli skipper che sta cercando di portare a termine questa incredibile avventura è italiano, il suo nome è Marco Nannini, correremo insieme le 2 ultime tappe.
Partenza il 1 Aprile 2012 da Punta de l'Este in Uruguay, diretti a Charleston in USA (6000 miglia), pit stop e nuova partenza per 
terminare il giro del mondo a Les Sables d'Olonne in Francia (altre 4000 miglia). 
Marco è un ottimo skipper e un grande Uomo, uno che lotta, nonostante la perdita dello sponsor principale ha continuato utilizzando
le proprie risorse.
Sarà un onore affiancarlo e imparare da lui in vista del mio giro del mondo in solitario del 2013...Si..si la prossima volta faccio il giro del mondo...

A differenza della Transat 6.5,0 nel GOR (Globan Ocean Race) sono ammessi telefono satellitare e Internet, ogni giorno rimarremo in contatto. ma per fare questo sono degli sponsor che mi aiutino in questa avventura, quindi ogni suggerimento e contatto è benvenuto. 
Scrivetemi su Facebook oppure all'indirizzo sergio.fratta@gmail.com


Presto maggiori dettagli, intanto seguite Marco su http://globaloceanrace.com/ e votatelo come velista dell'anno http://www.giornaledellavela.com/content/html/index.php?page=nodeDetail&idRecord=15185

domenica 25 dicembre 2011

Il futuro di Bologna in Oceano è una vela che il vento già sta gonfiando

I progetti futuri di Bologna in Oceano hanno ormai preso forma, stiamo programmando l'attività e l'argomento merita una trattazione separata.
Mi piace in questo momento, un po' nostalgicamente, ripercorrere l'evento Transat 6.50 2011, in qualche modo questa traversata per Sergio e me è cominciata nella primavera del 2009 ma non vi racconterò tutto  quello che, comunque, potete trovare nelle pagine di questo blog.

In queste righe vorrei invece ringraziare chi ci ha amichevolmente aiutato ad arrivare in Brasile, un utile ausilio per le quasi 5000 miglia che Sergio ha navigato.

Giacomo Sabatini che si era invaghito del ns. albero tanto da fargli visita un paio di volte al giorno 
L'Isola di Madeira, tappa intermedia della regata, un posto che a me è rimasto nel cuore

Massimo il fotografo
ormai un amico

I ns. ospiti a Tenerife conosciuti nella tappa forzata per il cambio della pila a combustibile
L'architetto progettista della barca (Pierre Rolland)

La bicicletta abbandonata in banchina proprio davanti alla ns. barca che ci ha allegramente impicciato per tutta la settimana prima della partenza da La Rochelle

Il proprietario del cantiere Marée Haute che ha costruito il ns. mini 6.50




Le foto che seguono sono di quello che chiamo il Ferrara Boat Fan Club
amici che ci seguono e che sono arrivati a La Rochelle un paio di giorni prima della partenza



Antonio, Silvia, Maria Teresa
Vanes Ciccio

Serena, Vanes Ciccio, Silvia

Antonio, in un momento di confusione

Patrizia

Patrizia e Serena

"Lady Pile" Maria Teresa e Serena

nuovamente Maria Teresa e Massimo il fotografo



Piero e Andrea della Lega Navale Italiana sezione di Bologna



Lorena, Andrea e Piero

Giulio il ns. "ufficio stampa"


Massimo e la TAP Portugal sui cui aerei si dorme benissimo


Daniela, il ns. corriere di fiducia. 6 check-in in 2 giorni per andare a prendere la nuova pila a combustibile e trasportarla da Lione a Tenerife.


ok,  grazie anche al mio amico Sergio



Ovviamente anche gli sponsor meritano il miglior ringraziamento possibile
sono tutti nella colonna di sinistra, in bella vista, come si conviene, in ogni post che abbiamo scritto

Per ultimo gli studenti dell'Istituto Comprensivo 9 di Bologna.
Con i loro insegnanti, hanno dato un volto e una forza ulteriore a questa avventura.
I loro lavori sono tutti pubblicati nell'apposita sezione del blog

Se ci sarà  occasione, forse tornerò a parlare ancora della Transat 6.50 2011

ma il futuro incalza ed è il momento di scrivere nuovi capitoli.
Grazie.

A presto







mercoledì 14 dicembre 2011

Il valore formativo dell'esperienza Bologna in Oceano presso l'ic 9 di bologna


Chi ha avuto modo di visitare la pagina dedicata agli "Studenti di Bologna in Oceano" ha sicuramente notato l'interesse che La Transat 6.50 2011 e lo skipper Sergio Frattaruolo hanno suscitato negli studenti della scuola primaria che di quella media.
Ho avuto modo, qualche settimana or sono, di intrattenermi per qualche ora con gli allievi delle classi IV e V della scuola Raffaello Sanzio e posso testimoniare la mia sorpresa nel vedere i ragazzi preparati sugli aspetti della regata, sull'andamento della stessa e su argomenti quasi da addetti ai lavori.
Gli amici della Lega Navale Italiana - sezione di Bologna hanno dato analogo feedback sul lavoro svolto presso la scuola media Il Guercino.
Ovviamente la festa che gli studenti hanno riservato a Sergio negli incontri con le classi merita una trattazione separata.

Daniela Monaco, organizzatrice e coordinatrice del progetto didattico trae alcune considerazioni rispetto al valore didattico/formativo di questa esperienza, per leggere il suo articolo cliccate sul seguente

venerdì 25 novembre 2011

il lancio dei messaggi in bottiglia


La prima immagine del lancio di messaggi in bottiglia. Nessuna foto può descrivere l'emozione nel vedere la scia di messaggi dietro la barca

lunedì 14 novembre 2011

un saluto speciale ai ragazzi del ic9


Vorrei rivolgere un saluto particolare ai ragazzi del Ic9 di Bologna. i vostri messaggi mi hanno tenuto compagnia durante tutto il viaggio, il tifo e l' affetto dimostrato nei miei confronti mi ha dato la forza per ripartire. I vostri messaggi sono in mare, non so se verranno ritrovati tra 1 mese o 200 anni, ma state certi che qualcuno leggera' le vostre parole e il suo cuore esplodera' di gioia. In dicembre ci incontremo per parlare di mare, barche, vulcani, pirati, balene, delfini. Parleremo sopratutto delle nostre paure, dei nostri sogni e delle meravigliose persone che si incontrano in giro per il mondo. Sto leggendo i vostri messaggi pubblicati sul sito sono geniali e commoventi! Rispondero' a tutte le vostre domande di persona Grazie, a presto

domenica 13 novembre 2011